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Il Patto Formativo Territoriale in Mugello per lo sviluppo locale integrato
Siglare un Patto formativo territoriale è un obiettivo e nel contempo uno strumento affinchè un territorio possa perseguire il proprio sviluppo investendo sulla crescita delle conoscenze e delle competenze dei proprio cittadini.
La Comunità Montana del Mugello dal 2006 sta lavorando in questa direzione e, dopo aver siglato una serie di accordi e protocolli di intesa, si sta avviando alla firma del Patto formativo territoriale con l'obiettivo di rafforzare e formalizzare la rete dei diversi interlocutori territoriali, pubblici e privati , per impostare azioni di sviluppo integrato territoriale che abbiano la formazione e l’investimento in conoscenza come dimensione prioritaria trasversale.


Verso il Patto formativo territoriale
È in un quadro di coerenza con gli obiettivi di Lisbona e di attenzione srategica all'educazione per tutto il corso della vita che si colloca la scelta territoriale del Mugello di andare verso la definizione di un Patto formativo territoriale, come strumento di governance territoriale in grado di raccordare e integrare formazione e sistema produttivo anche con altri settori e ambiti della programmazione territoriale, in funzione dello sviluppo locale globale sostenibile.
In questo senso la formazione appare elemento strutturale che si articola attraverso azioni che mirano allo sviluppo, intervenendo su aspetti che consentono di innalzare il livello culturale della popolazione, innalzare il livello di istruzione e affrontare problematiche che hanno ricadute di carattere sociale come  la dispersione scolastica  e di carattere produttivo come la qualificazione degli indirizzi professionali delle scuole secondarie superiori.
L’azione consente di sperimentare sul territorio uno strumento in grado di rafforzare il coinvolgimento e la corresponsabilizzazione dei diversi attori sociali e produttivi per arrivare a leggere il territorio come luogo di integrazione dei bisogni ai quali fornire risposte integrate in una  direzione di sviluppo globale locale, attraverso un lavoro di rete che consenta anche di valorizzare, implementare e portare a consapevolezza attività e modalità operative già in atto.
In estrema sintesi lo strumento consente di:

  • promuovere concretamente la consapevolezza dell’integrazione tra sistemi per lo sviluppo locale e della stretta correlazione tra le linee progettuali prioritarie del Piano di Sviluppo locale;
  • sostenere l’assunzione di responsabilità degli interlocutori  per la costruzione di un reale sistema di governance democratica;
  • sostenere l’assunzione di responsabilità degli interlocutori territoriali in termini di investimento in conoscenza e integrazione di risorse finanziarie come risposta ai problemi locali di sviluppo ecosostenibile;
  • offrire maggiore garanzia di fattibilità delle azioni programmate e di connessione tra sistema formativo e tessuto produttivo, attraverso azioni e interventi anche in altri settori della programmazione locale (educativo, socio-sanitario, culturale, ambientale, urbanistico);
  • offrire garanzia di piena sussidiarietà orizzontale e verticale nel rispetto dei ruoli e delle funzioni.
  • In coerenza con l’impostazione complessiva del processo di costruzione del sistema formativo integrato locale, il processo per arrivare alla definizione del Patto Formativo si configura esso stesso come modalità di investimento in conoscenza con particolare riferimento agli operatori del territorio. Infatti sono individuabili i seguenti obiettivi formativi:

A. Obiettivi formativi per gli operatori locali in quanto l’azione deve consentire:

  • la costruzione di nuovi saperi in termini di capacità di lettura del territorio come luogo che sviluppa bisogni integrati e richiede risposte integrate (relazione tra sistemi);
  • l’acquisizione della capacità di problematizzare le proprie conoscenze e la capacità di mettere in relazione il proprio sapere con i saperi che provengono da altri settori per trovare soluzioni ai bisogni locali di sviluppo;
  • capacità di mettere in relazione i saperi che provengono da diverse istituzioni e organismi che operano sul territorio;

B. Obiettivi in termini di ricadute sul sistema locale di lifelong learning funzionali a:

  • mettere a punto modelli di lettura integrata del territorio;
  • mettere a punto modelli di programmazione integrata;
  • valorizzare e mettere in rete le risposte già presenti sul territorio ai problemi di sviluppo.