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Linguaggi Passepartout: il progetto

QUALITA' DELL'INSEGNAMENTO

Tutti e tre i moduli sono stati gestiti da facilitatori di italiano L2 con almeno 2 anni di esperienza in didattica dell’italiano L2 e/o certificazione specifica di didattica dell’italiano L2/LS. In ogni caso i docenti si sono dimostrati in possesso di competenze di comunicazione interculturale, maturate in ambito lavorativo o eventualmente anche in esperienze di volontariato.
Il modulo 3 prevedeva che il facilitatore di italiano L2, oltre ad avere i requisiti indicati sopra, avesse almeno due anni di esperienza nella facilitazione di linguaggi specialistici, in ogni caso doveva essere in possesso di patente.
Il modulo 3 prevedeva anche momenti di presenza di mediatori linguistico-culturali parlanti lingue non previste dall’esame di teoria della motorizzazione; i mediatori dovevano possedere la patente di guida B, acquisita in Italia e buone competenze linguistiche sia in L1, scritta e parlata, che in italiano L2 scritta e parlata.

Tutti e tre i moduli prevedevano la presenza di tutor, responsabile insieme alle altre figure del buon andamento dei laboratori occupandosi di tutti gli aspetti organizzativi e logistici e raccordando le esigenze dei partecipanti con quelle dei docenti.
La figura del tutor si è dimostrata fondamentale per la buona riuscita del progetto, infatti i tutors si sono principalmente occupati di promozione e diffusione dell'iniziativa, dando un aiuto concreto all'iscrizione ai corsi e al passaggio di informazioni ad essi relative.

I tutors sono di fatto entrati in contatto con la potenziale domanda, intercettando gli stranieri in luoghi specifici, dove fosse possibile presentare loro l'offerta formativa del progetto (mercato, biblioteche, URP, Caritas, ...). A fianco di una promozione e diffusione dei corsi, i tutors hanno partecipato attivamente all'iscrizione da parte degli studenti, coadiuvando la compilazione dei moduli di accesso, e hanno curato anche la organizzazione concreta dei corsi. Il loro lavoro ha permesso non solo di individuare le sedi dove svolgere le lezioni, ma ha anche messo in risalto l'iniziativa presso le istituzioni pubbliche, ottenendo per il progetto il patrocinio di diversi comuni, e la fattiva collaborazione con organi istituzionali.