Linguaggi Passepartout: strumenti

DIDATTICA

Per i moduli 1 e 2 (laboratori di italiano L2 e laboratori di letto-scrittura) le metodologie di intervento sono state principalmente di tipo laboratoriale, dove l’insegnante aveva il ruolo di guida e facilitatore esperto degli apprendimenti e i discenti erano al centro del loro processo di apprendimento.


I laboratori sono partiti con l’individuazione dei livelli di competenza linguistica di partenza degli studenti e dei loro bisogni di apprendimento tramite dei test di ingresso diversificati per livello, che hanno permesso di passare così alla successiva definizione degli obiettivi  e del reperimento del materiale didattico idoneo al loro raggiungimento. Vedi: Test ingresso livello 1; Test ingresso livello 2; Test ingresso abilità letto-scrittura. Le attività si sono basate su Unità Didattiche, facendo anche riferimento al cooperative learning e al lavoro a coppie/di gruppo e a metodologie non frontali. 


Anche per il modulo 3 (laboratori di facilitazione al superamento del test di teoria per l’acquisizione della patente di guida B) le metodologie di intervento sono state di tipo laboratoriale, come sopra. Il livello minimo di competenza richiesto (A2) è stato definito prima dell’inizio del corso attraverso un test scritto e un colloquio con gli interessati, mentre gli obiettivi risultavano già definiti in linea con il contenuto specifico del modulo.
I materiali didattici (manuale di teoria per l’acquisizione della patente di guida B e relativi testi di quiz) hanno fatto riferimento al lavoro a coppie/di gruppo e al problem solving cercando di stimolare nei destinatari meccanismi di sviluppo delle abilità di “imparare ad imparare”.  Inoltre, questi interventi prevedevano anche la presenza di mediatori linguistico-culturali non solo come figure di facilitatori della comprensione dei contenuti del laboratorio, ma anche come modelli positivi delle possibilità di superamento degli scogli linguistici.


Per i moduli 1 e 2 è stato fatto uso di materiali didattici (dispense, cd e dvd, ausili non verbali ecc.) elaborati dopo aver messo a fuoco i livelli linguistici e i bisogni di apprendimento di ogni singolo gruppo, facendo anche tesoro dei materiali didattici presenti nel Centro di Documentazione Interculturale.
 


Per il modulo 3 è stato invece fatto uso sia del manuale di teoria unitamente al volume di quiz, che del dvd per la simulazione della prova d’esame. I manuali utilizzati sono i seguenti "Il manuale fotografico per le patenti A e B", "Il libro dei quiz", "Quiz elettronici mulitilingue" e, supporto efficace e fondamentale per la didattica: "Italiano facile. Corso per capire e ricordare le parole più difficili dei quiz per le patenti A e B". Tutto il materiale è stato fornito dalla casa editrice esseBì Italia.